Obiettivi e funzionalità del sistema

CNA Bologna ha sviluppato una piattaforma, a disposizione delle imprese, per ottimizzare la gestione dei rifiuti prodotti, siano questi speciali o urbani. Lo strumento opera per costituire “gruppi di acquisto” e trovare fornitori che eroghino un servizio collettivo a condizioni più favorevoli, sia in termini di costo sia in termini di condizioni di servizio, rispetto a quello erogato nei confronti di un singolo cliente o rispetto al sistema di raccolta pubblico (quando si parla di rifiuti urbani).

La strategia del “gruppo di acquisto territoriale” permette di sistematizzare la gestione dei rifiuti di uno specifico ambito territoriale sfruttando le sinergie che si possono creare tra diversi produttori che generano la stessa tipologia di rifiuto: una soluzione semplice per risparmiare e rispondere con più tranquillità agli adempimenti prescritti dalla normativa.

È frequente riscontrare situazioni in cui, soprattutto nel caso di piccole produzioni di rifiuti speciali, i produttori si trovino in difficoltà a gestire correttamente tali rifiuti: spesso, infatti, non si riescono a trovare condizioni agevoli per il ritiro degli stessi entro i tempi massimi di giacenza, consentiti dalla normativa vigente, presso il sito di produzione (e il mancato rispetto di questi tempi fa sì che si verifichi una situazione di stoccaggio non autorizzato); in altri casi si ricorre erroneamente al servizio di raccolta pubblica anche per rifiuti che per loro caratteristiche non sono classificabili come urbani.

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Lo strumento

Anche quando non vi sono problematiche di questo tipo la piattaforma può essere utilizzata da chi produce rifiuti per verificare se, mediante l’aggregazione con altri produttori che sul medesimo territorio producono lo stesso tipo di rifiuto che può essere raccolto in forma collettiva, è possibile trovare condizioni per il ritiro e il recupero / lo smaltimento a prezzi più contenuti, con un risparmio quindi sui costi di gestione.

Il conferimento, in ultimo, a circuiti alternativi a quello della raccolta pubblica di rifiuti urbani per destinarli, mediante operatori privati, a trattamenti di recupero dà diritto a richiedere sgravi sull’imposta legata alla produzione dei rifiuti che vanno nel circuito della raccolta pubblica.

Gli altri attori in gioco sono i fornitori dei servizi di gestione dei rifiuti speciali, quindi trasportatori e gestori di impianti di recupero/di smaltimento, che possono utilizzare la piattaforma per l’acquisizione di nuovi clienti e per pianificare le operazioni di ritiro in base alle quantità di rifiuti che sono in deposito temporaneo presso i vari clienti.

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